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07/02/13

TROFARELLO

Il fascino del Medioevo incontra la dolcezza dell’Amarena di Trofarello

Trofarello o trufarello, un angolo incantato di storia sull’antica strada romana che collegava Chieri a Torino è sempre stata una culla di fertilità e gaiezza. I primi insediamenti sono attribuiti ai Celti, che hanno lasciato nella nostra terra asce, fibule e oggetti di uso quotidiano. Anche i Romani hanno soggiornato su queste colline, e tanti sono stati i ritrovamenti di tombe e fondamenta di loro costruzione.
Visita del Castello incorporato da una torre medievale, alla quale è annessa una cappella settecentesca, costruita su disegni attribuiti allo Juvarra e del Castello Vagnone che prende il nome dai conti Vagnone.
Segue la visita della Chiesetta di San Giuseppe che fu costruita dal Municipio, in seguito al voto fatto dai consiglieri comunali per la pestilenza che fece strage nel 1600. La chiesetta di oggi non è più quella originale, infatti per volere degli  amministratori comunali fu demolita nel 1760.
Proseguimento per la Chiesa di Santa Croce che fu eretta nel 1679 ad opera dei confratelli di Santa Croce. Segue la visita della Chiesetta di Santa Maria di Celle, con il campanile databile intorno l’anno 1000, che ha una struttura romanica.
Lungo il percorso sosta per una visita al Castello di Rivera che in origine apparteneva ai monaci di Testona. Le modifiche subite dalla costruzione durante i secoli sembrano non averne snaturato l’anima artistica della dimora.
Pranzo al sacco a base di prodotti proposti da un’azienda agricola locale, per scoprire i segreti nella coltivazione dell’Amarena di Trofarello.
Visita di alcune aziende, accompagnati dagli stessi produttori che sveleranno, cammin facendo, antichi aneddoti contadini ed illustreranno le moderne tecniche di produzione rispettose della natura e dei cicli biologici
Lungo il percorso sosta nella Fattoria Didattica “Cascina Creativa”. I percorsi didattici sono: il grano; la stagionalità di frutta e verdura; e vivere la natura e l’ambiente rurale in modo nuovo (ad esempio attraverso l’arte, il teatro o la riscoperta delle nostre tradizioni ed usanze).

DOVE MANGIARE
Ristorante Blu Separè - via Torino, 146 – Tel 011 649 66 69
Cucina con un impronta di sicilianità, con la famosa pasta con le sarde, sarde alla beccafico, pesce spada alla messinese e dolci classici come cannoli e cassata siciliana.
Ristorante La Valle - Via Umberto I, 25 - Valle Sauglio – Tel. 011 64 99 238
Piatti di terra, preposte di mare, menù degustazione che cambiano a seconda delle stagioni.

SHOPPING
Azienda Agricola Cascina Creativa - B.ta Rivera, 4 - Tel. 011 68 04 015
Incentrata sulla coltivazione dei cereali e sulle attrezzature per coltivare il terreno.
Pasticceria Scalenghe - Via Torino, 72/C – Tel. 011 64 97 511
Questa pasticceria spazia dal Torrone di produzione propria, fino alla crema gianduja fatta con la nocciola tonda e gentile delle Langhe.
Una menzione particolare va ai Trofarellesi al rhum e all’amarena di Trofarello.
Azienda Agricola Ferrero Piero che produce le tipiche “Ciliegie di Pecetto” - Str. Revigliasco, 2 – Tel. 011 64 90 825
Az. Agricola Sandri Francesco - Via Piave, 57 – Tel. 011 64 99 756
Alleva bovini da carne, che nutre con propri foraggi, e produce, zucchini, cavolfiori e patate. Notevole è anche la produzione di amarene, ciliege e graffioni, frutta tipica della zona.

DOVE DORMIRE
Hotel Damian Park Hotel delle Magnolie - Via Torino, 141 – Tel. 011 64 96 898
Agriturismo B&B Maison Louis - Via Molino della splua, 35 - Tel. 011 68 04 002
Sei accoglienti camere. Aria condizionata, letti corredati di materassi di alta fattura, locali bagno completi di idromassaggio di ultima generazione e box doccia estremamente curati sono solo alcuni dei pregi che daranno agio ai nostri ospiti.
B&B Il Glicine - Via Antonio Gramsci - Tel. 011 64 90 682

EVENTI
L’ultimo venerdì di maggio s’inaugura “La fiera dell’Amarena di Trofarello”.

15/02/12

CAMBIANO (TO): Antica Roma, Montmartre e la magia del pomodoro


Il rinvenimento sul territorio di Cambiano di reperti archeologici rende ipotizzabile la presenza di un insediamento già in epoca romana.
La curtis di Cambiano venne fortificata probabilmente a metà del 1200, di questa fortificazione sopravvissero solo la Torre-porta e un tratto delle mura adiacenti, ma si possono ancora oggi individuare, nel reticolato urbano, i confini del recinto, costruito su una collinetta naturale, corrispondenti alle vie Onorio Mosso, Cavour, Borgarelli e alla piazza Vittorio Veneto.
La leggenda fa risalire la costruzione della Cappella della Malmontea, dedicata alla Natività di Maria, ad un ex voto dopo una battaglia qui combattuta e che spiegherebbe il nome "Malmontea" col fatto che in questa località scoscesa i nemici francesi trovarono una strenua resistenza e la definiro perciò "mal montée".
E' testimoniato invece che, intorno alla chiesetta, nel 1929, durante i lavori per creare il Parco della Rimembranza in onore dei caduti, furono distrutte alcune fondamenta appartenenti quasi sicuramente ad un edificio più antico.
Segue la visita del complesso del campanile e della chiesa parrocchiale Santi Vincenzo e Anastasio, edificati in tempi diversi ma coerenti per impostazione stilistica. Più antica la chiesa parrocchiale, costruita dal 1740 su progetto di Bernardo Vittone, uno dei massimi architetti del barocco piemontese. Il campanile fu realizzato nel 1883, snello, slanciato verso l'alto per 52 metri.
Proseguimento per la Torre-Porta, costituita da un grande passo carraio che un tempo era chiuso da un portone, sormontato da un alto muro in mattoni, quasi privo di aperture verso l'esterno.
Pranzo al sacco a base di prodotti locali proposti da aziende agricole, finalizzato alla valorizzazione della tradizionale produzione di asparagi e pomodori "costoluto".
Visita di alcune cascine, accompagnati dagli stessi produttori che sveleranno, cammin facendo, antichi aneddoti contadini ed illustreranno le moderne tecniche di produzione rispettose della natura e dei cicli biologici.

DOVE MANGIARE
Trattoria Figliol Prodigo - via Madonna della Scala, 25 – Tel. 011 94 71 469
Il Gusto di Leo’s - via IV Novembre, 6 – Tel. 011 94 40 782

SHOPPING
Azienda Agricola Piovano Carlo - Via Gaude, 49 - Tel. 011 94 40 125
Borgarello Giuseppe Azienda Agricola - Via Campi Rotondi, 5 – Tel. 011 94 40 457

DOVE DORMIRE
Hotel Panorama - Via Alessandro Volta, 2 - Tel. 011 94 40 396

EVENTI
La Festa di Primavera con il mercato dell’asparago e ortofrutta di stagione ripercorre una rassegna fotografica dell’asparago dalla semina al raccolto fino alla fioritura, inoltre una mostra fotografica d’epoca appositamente allestita rievocherà i tempi gloriosi, quando, a maggio sotto la tradizionale ala mercatale si festeggiavano gli abbondanti raccolti fiore all’occhiello di tutti i cambianesi da sempre in eterna competizione con i cugini santenesi.
La Sagra del Pomodoro si festeggia nel mese di settembre.
A settembre ha luogo anche la manifestazione “Cambiano come Montmartre” con decine di pittori che affollano gli angoli più caratteristici del paese con tavolozze e cavalletti.

22/12/11

MONCALIERI (TO): Storia Reale, scorci spettacolari della natura ed eventi gastronomici tradizionali



Moncalieri è una città che unisce la storia antica e le ricchezze architettoniche con la suggestione del sito ambientale.

Il borgo di Moncalieri risale al 1228, fondato da un gruppo di abitanti di Testona, attuale frazione moncalierese, che cercarono riparo nella parte più alta del territorio per sfuggire all'assalto dei chieresi.

Tra i suoi monumenti, sicuramente il più famoso è la residenza sabauda del Castello di Moncalieri.

Nella piazza principale, si trova il secondo simbolo della città: la Fontana di Saturnio e numerosi edifici nobiliari (come il palazzo Duck) che, con il palazzo comunale incorniciano piazza Vittorio Emanuele II, dandole un suggestivo aspetto medievale.

Di notevole interesse anche il Real Collegio Carlo Alberto, dove studiavano i rampolli di casa Savoia.

La Chiesa Collegiata di Santa Maria della Scala, si trova in piazza Vittorio Emanuele II, seminascosta dal palazzo Grana, con una gradinata di accesso di tipo gotico, ricostruita nell'800.

Sul territorio sono presenti anche altri castelli, come Castelvecchio a Testona, dai chiari lineamenti medievali e il Castello di Revigliasco.

Pranzo al sacco a base di prodotti locali proposti dai produttori, per scoprire i segreti nella produzione del Cavolfiore di Moncalieri, del Lattughino di Moncalieri, del Ravanello Lungo Torino e della Trippa di Moncalieri (tripa d' Moncalè in piemontese). Visita delle aziende, accompagnati dagli stessi produttori che sveleranno, cammin facendo, antichi aneddoti contadini ed illustreranno le moderne tecniche di produzione rispettose della natura e dei cicli biologici.
Nel pomeriggio una guida naturalistica illustra le caratteristiche del Parco Fluviale del Po. Il Parco delle Vallere è al contempo sia un’oasi naturalistica dotato anche di un giardino botanico-fenologico, sia un’area di svago soprattutto per gli appassionati di birdwatching.

DOVE MANGIARE

La Taverna di Fra’ Fiusch - Via Beria, 32- Revigliasco - Tel./Fax 011 86 08 224
Dagli antipasti ai primi di pasta fresca alla scelta di carne, ricoprite i sapori autentici delle antiche ricette piemontesi a base di prodotti locali di stagione.
Ristorante Santa Brigida - Strada Devalle, 47 - Tel. 011 64 34 18
Nella splendida cornice di un antico cascinale immerso nel verde della collina.

SHOPPING

45 Nord - Grande centro commerciale e di divertimento che sorge sulla linea di passaggio del 45° parallelo a Moncalieri. Il centro comprende cinema multisala, centro fitness, bowling, sale videogames e biliardi, negozi, ristoranti, fast food e area spettacoli.
Pasticceria Rivetti famosa per il tipico “gianduiotto di Torino-Piemonte- Via S. Martino, 1 - Tel./Fax 011 64 18 26
Salumificio Del Castello - Via Fossano, 3 - Tel. 011 68 29 216
Produce il lardo di Moncalieri secondo la ricetta storica, da oltre 30 anni, nelle tre varianti: naturale, aromatizzato alle erbe e al peperoncino. Altre produzioni, tutte eccellenti, sono una salciccia da mangiare cruda, particolarmente gustosa per la sapiente speziatura, e un salame cotto morbido e saporito. Non c’è vendita diretta.
Macelleria Tarcisio Costamagna - Piazza Vittorio Emanuele II, 1 - Tel. 011 64 15 57
Propone la classica trippa 'd Muncalé, il lardo aromatizzato alle erbe e la carne di razza piemontese.
Azienda Agricola Giacomasso Carlo che produce il tipico “Cavolfiore di Moncalieri” ed il “Ravanello Lungo Torino” - Strada Revigliasco, 58 - Tel. 011 64 95 900 – Cell. 340 78 78 254
Azienda Agricola Busso Vittorio che produce il tipico “Ravanello Lungo Torino”- Strada San Michele, 5/4 - Tel.011 68 10 901

DOVE DORMIRE

Hotel Holyday Inn Turin South - Strada Palera, 96 - Tel. 011 64 77 801
B&B Anna - Strada Torino, 54 bis - Tel. 347 59 87 939

EVENTI

Nel mese di luglio si celebra il patrono Beato Bernardo da Baden Baden, con una processione storica con 400 figuranti nel centro storico di Moncalieri.
Il Carnevale Moncalierese ebbe inizio nel 1887 con la realizzazione del primo impianto di illuminazione elettrica e la composizione della canzone "La Lunetta". Proprio quest'ultima diviene maschera dal 1966 ed ispira il carnevale di Moncalieri.
Nel mese di ottobre ha luogo La Fera Dij Subiét (Fiera dei Fischietti) che deriva da una tradizione medievale secondo la quale si accoglievano le signore locali con dei fischi, quando esse comparivano nel mercato cittadino.

SPORT

GOLF

Golf Club Moncalieri - Strada Vallere, 20 - Tel. 011 64 79 918

PASSEGGIATE A CAVALLO

Maneggio del Parco delle Vallere - Corso Trieste, 98 - Tel. 011 64 880

PROPOSTE DI VALORIZZAZIONE

Ricostruzione storica in abiti d’epoca del Proclama di Moncalieri con la Compagnia Errante Templari. Tour di Moncalieri in carrozza con giullare di corte, in collaborazione con l’agenzia di spettacolo D’Herin Records



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24/11/11

VILLASTELLONE: il mistero dei templari abbraccia i sapori della campagna

Le sue origini affondano nelle figure dimenticate e avvolte da un alone di mistero che ebbero un ruolo determinante per la nascita del paese: i “Templari”. Quest'ordine religioso-cavalleresco fu fondato nel 1118 in seguito alla prima Crociata, per la necessità di difendere il “Santo Sepolcro”. Per onorare queste antiche figure i Villastellonesi istituirono il “Palio dei Templari”. 
Il castello che si affaccia sulla piazza principale (Piazza della Libertà) costruito su disegno attribuito all'architetto siciliano Filippo Juvarra sorge sui resti di un più antico maniero medioevale. In seguito all'invasione delle truppe francesi, il maniero fu irreparabilmente danneggiato e nel 1735 fu costruito la villa barocca ancora oggi presente. Proseguimento per la Parrocchiale S.Giovanni Battista, prevalentemente in stile barocco.
Durante un bombardamento aereo nella seconda guerra mondiale, le esplosioni si susseguirono per due giorni interi: cinquanta case, la stazione e la chiesa dell'Addolorata subirono ingentissimi danni; non fu così per la nicchia della Madonna, la quale insieme alla sua statua rimase intatta. La statua ha un certo pregio, in quanto, a detta degli esperti, risale almeno al 1400.
Segue la visita di una chiesa di Borgo Cornalese, dove si può ammirare una copia del celebre dipinto, conservato agli Uffizi, dell'incoronazione della vergine di Raffaello.
Pranzo al sacco a base di prodotti locali proposti da aziende agricole, finalizzato alla valorizzazione della tradizionale produzione di patate.
Visita di alcune cascine, accompagnati dagli stessi produttori che sveleranno, cammin facendo, antichi aneddoti contadini ed illustreranno le moderne tecniche di produzione rispettose della natura e dei cicli biologici.
Visita del Museo Contadino che presenta una panoramica sui più disparati oggetti che testimoniano brani di vita passata e offrono al visitatore l'opportunità di addentrarsi in un mondo ormai scomparso. Terminiamo la nostra visita con un percorso naturalistico tra le bellezze naturali della Riserva Naturale Oasi del Po Morto in compagnia di un accompagnatore naturalistico tra laghetti e stagni.
L'Area attrezzata si estende nei Comuni di Carignano, Carmagnola e Villastellone. La zona rappresenta un classico esempio del continuo spostamento dell'alveo del Po. La maggior parte dell'area attrezzata infatti si estende su un territorio dove un tempo c'era una grande ansa del fiume Po, in seguito abbandonata e ora parzialmente interrata.


DOVE MANGIARE
Agriturismo La Cascinetta – Località Tetti Mauritti, 26 – Tel. 342 55 48 491 - 342 55 48 652


DOVE DORMIRE
Hotel La Siesta – Via Vallongo,  27 – Tel. 011 96 10 954


SHOPPING
Pasticceria Il Regno Del Dolce - Via Cossolo, 24 – Tel. 011 96 10 497
Questa pasticceria del centro storico spazia dal caffè di produzione propria, ai tartufi al cioccolato e ai basin d’la vila (baci di Villastellone), fino alla pasticceria fresca con creme senza glutine, con giandujotti classici, pralineria assortita, marmellate di produzione propria e cremini di Villastellone, il tutto fatto a mano. Una menzione particolare va alla crema di nocciole spalmabile priva di grassi idrogenati e alla pasticceria secca prodotta esclusivamente con burro danese e frolla della vecchia pasticceria piemontese.
Cascina Fontanacervo - Via Poirino, 7 - Tel. 011 96 19 295
Il segreto dell’alta qualità del prodotto (latte, latticini freschi, tome di varie stagionature) sta nella capacità di seguire tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione dei campi all’allevamento delle vacche da latte, fino al processo di lattificazione e suoi derivati.
Azienda Agricola la Cascina del Mulino - Via Zappata, 1 - Tel. 011 94 40 125
Fattoria didattica con cento anni di esperienza contadina. Produzione del tipico Asparago di Santena delle Terre del Pianalto e di numerose varietà delle tipiche patate di Villastellone. Stalle di capre, galline, anitre, conigli, fauna selvatica, asini e pecora Savoiarda, razza piemontese a rischio d´estinzione.
Azienda Agricola Alloatti che produce il tipico Asparago di Santena delle Terre del Pianalto - Via Tetti Mauriti, 31 - Tel. 011 96 10 697
Apicoltura Il Miele della Vita - Via Tetti Mauritti,11 - Tel. 011 96 10 560
Produzione del tipico Miele delle Vallate Alpine della Provincia di Torino


EVENTI
Carnevale (Carlevè Dij Ranè) nel mese di febbraio con carri allegorici, personaggi storici. Fiumi di rane, patate e.. coriandoli!
S. Anna - Sagra dello Spiedino nel mese di luglio.
Il Palio dei Templari nel mese di luglio.
San Bartolomeo - Sagra del Pesce negli ultimi giorni di agosto.

29/07/11

SANTENA (TO): la magia degli asparagi abbraccia la storia del Risorgimento

Il suo territorio fu abitato fin dai primi secoli dell'era cristiana quando il Piemonte era ancora Provincia dell'Impero romano.
I principali punti d’interesse turistico della città sono i luoghi legati alla figura del Conte Camillo Benso di Cavour: il Castello, il parco e la tomba. Il Castello è un importante complesso monumentale del XVIII secolo, che comprende la dimora (casa-museo che presenta una documentazione sulla vita privata e pubblica dello statista Camillo Benso di Cavour), la Sala Diplomatica, il parco all´inglese ideato da Xavier Kurten, la tomba dei Cavour (dichiarata monumento nazionale) e la Torre, riedificazione di una costruzione medievale, parzialmente demolita nel Settecento in virtù dell´ampliamento della chiesa parrocchiale.
Il Parco Monumentale Nazionale offre una cinquantina di specie arboree diverse, nostrane ed esotiche. La fauna vanta sia uccelli, come usignoli e pettirossi, sia piccoli mammiferi quali scoiattoli e mini-lepri.
Accanto al complesso cavouriano c'è il monumento-fontana dedicato all’asparago e la Chiesa parrocchiale che ingloba la cappella dei Benso e la tomba di famiglia. L'altissimo campanile, sormontato dai quattro evangelisti, si staglia sulla suggestiva facciata neobarocca che sovrasta e caratterizza la piazza principale della città.
Pranzo al sacco a base di prodotti biologici offerto dai produttori, seguito da una visita al grissinificio Feyles, per scoprire i segreti del grissino piemontese.
Proseguimento per una cascina che produce il tipico “Asparago di Santena”, tutelato per le sue peculiarità. Passeggiata attraverso i sentieri, accompagnati dagli stessi produttori che svelano, cammin facendo, antichi aneddoti contadini ed illustrano le moderne tecniche di produzione rispettose della natura e dei cicli biologici.
Lungo il percorso sosta per una visita del Prosciuttificio Lenti, famoso per i prosciutti biologici, di filiera e di struzzo. Proseguimento per una visita della celebre “torrefazione” dell’azienda Vergnano, per scoprire la magia della produzione dei suoi chicchi di caffè. Si può inoltre partecipare ad un corso di caffetteria-degustazione con dimostrazione pratica in un bar del paese, che utilizza la celebre miscela locale.

DOVE MANGIARE

Ristorante Roma - Via Cavour, 71 - Tel. 366 34 42 169
Menu consigliato: Sformato di asparagi con salsa al Parmigiano; Ravioli con punte di Asparagi; Filettino di maiale scottato con punte di asparagi gratinati e patate alla Lionese; Bavarese al cioccolato bianco con salsa di fragole; Bicchierino di cioccolato con liquore di asparagi
Agriturismo L'Antico Pioppo - Via Badini Confalonieri, 30 – Tel. 011 94 54 467
Propone rilassanti passeggiate per i luoghi cavouriani e offre la possibilità di visitare i vivai e i frutteti dell'azienda. Si organizzano inoltre escursioni in bicicletta con visita all'oasi WWF.
Si propongono serate a tema con il tipico fritto misto piemontese, la bagna caôda, asparagiate, grigliate e polentate. Si consiglia anche il tradizionale bagnetto verde, agnolotti e bollito misto.

SHOPPING

Macelleria Crivello – Via Pezzana, 4 – Tel. 011 94 91 570
Possiamo trovare carni vitelle di razza fassone piemontese, alcuni ottimi insaccati: salame crudo, salsiccia in diverse versioni e wurstel cotti al forno e affumicati a legna. Presenti anche alcuni interessanti prodotti come latticini e formaggi di Cascina Fontanacervo di Villastellone, il Parmigiano Reggiano di Cantarelli di Sant’Ilario d’Enzai. L’esercizio inoltre, è convezionato con la Provincia di Torino e il Parco Fluviale del Po per il ritiro dei cinghiali cacciati, da cui si ricavano ottime carni e insaccati
Azienda Agricola Caranzano Teresa, che produce il tipico Asparago di Santena delle Terre del Pianalto - Via Sambuy, 111/b
Azienda Agricola Quattroccolo Cecilia, che produce il tipico Asparago di Santena delle Terre del Pianalto - Via Dante 5 - Tel. 011 94 54 016
Azienda Agricola Raimondo e Francesco Bruno, che produce il tipico Asparago di Santena delle Terre del Pianalto - Via Asti 79 - Tel. 011 94 54 079.

DOVE DORMIRE

Bed & Breakfast Piazza Carducci – Vicolo Sant'Elia, 24 – Tel. 347 30 56 870
La struttura dispone di 4 camere. Ogni stanza è dotata di TV satellitare e ampi balconi, dove in estate si può godere una deliziosa colazione. La struttura offre inoltre un Internet point Wi Fi (Hotspot zone).
Agriturismo L'Antico Pioppo - Via Badini Confalonieri, 30 – Tel. 011 94 54 467 ‎
Il nostro agriturismo propone cinque camere da letto, ricavate nell'antico fienile: ogni locale, provvisto di bagno privato con doccia e aria condizionata, è arredato in stile rustico con diversi tipi di legno, per sonni sereni inebriati dal profumo della natura...

EVENTI

La Sagra dell’Asparago (prodotto tipico santenese) attira ogni anno molti turisti.
In onore di questa manifestazione durante il mese di maggio, vengono eletti dal 1962, “la Bella Spasiera ed il Ciatarin” che durano in carica un anno ed hanno il compito di rievocare la festa in abiti d’epoca.
La festa dei Santi San Cosma e Damiano che si celebra a settembre, è un altro storico evento che attira ogni anno numerosi turisti soprattutto calabresi, in quanto sembra che questa festa sia stata importata dai numerosi emigranti meridionali nel dopo-guerra.
Nel 1728, Santena che all’epoca era un piccolo feudo, in seguito ad un’ordinanza che prescriveva che ogni città avesse il suo patrono, scelse “San Lorenzo”.
Oggi, la festa patronale che si festeggia appunto il 10 agosto, prevede la Santa Messa con la distribuzione in piazza Venosta del pane benedetto con le noci.

PROPOSTE DI VALORIZZAZIONE

Tour al grande museo di Cavour con rievocazione storica in abiti d’epoca e tour del parco in carrozza con giullare di corte, in collaborazione con l’agenzia di spettacolo D’Herin Records.




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PIOBESI TORINESE (TO): il Medioevo abbraccia il fascino della cucina salutistica

L'origine del nome potrebbe derivare da “populus”, ossia pioppo.
La fondazione della città risale al periodo romano, risalente probabilmente ad un sito preistorico. La popolazione edificò la Chiesa Parrocchiale della B. Vergine Maria Nascente nel 1898 a seguito dell'imperversare di una pestilenza e del terremoto che fece crollare la chiesa più antica. Il campanile, in stile gotico, risale al 1462.

Il Palazzo Pettiti, di epoca medioevale, presenta sulla facciata pregevoli medaglioni in cotto.
La Chiesa di San Giovanni è una pieve risalente al X secolo, edificata con materiale romano di reimpiego sulle fondamenta di precedenti costruzioni religiose del V-VII secolo. Sui muri e absidi laterali si conservano affreschi dei sec. XIV-XV.
Il Castello venne edificato tra il 1010 e il 1037 e distrutto dall'esercito dei Visconti nel 1347. Se ne conserva oggi una delle quattro torri, risalente alla ricostruzione del secolo XIV.
Il Comune di Piobesi Torinese ha affidato all'I.F.S.E. (Italian Food Style Education) la gestione del Castello.
Questo “Centro Educazionale di Cucina Salutistica” si propone l'obiettivo di intercettare il grande interesse nato negli ultimi tempi verso i prodotti tipici e le ricette del territorio.
Qui Chef e alunni da tutto il mondo praticano corsi di perfezionamento della cucina italiana.
Sosta e pranzo al sacco a base di prodotti locali proposti dalla Fattoria Didattica L'Orto della Strada Antica che propone i seguenti percorsi didattici: trapianto di piantine d’insalata, dalle fragole alla marmellata (maggio) e conosciamo le erbe aromatiche (da aprile ad ottobre).
Infine nell’abitato di Tetti Cavalloni ci sono due forni per la cottura del pane, di cui uno ancora in funzione e risalente al XVIII secolo.

DOVE DORMIRE

Bed & Breakfast Ospitalità ai Campi - Via Tetti Cavalloni, 94 - Tel. 011 96 57 795
Le stanze luminose si affacciano su un giardino privato e dispongono di riscaldamento autonomo, bagno privato, cucina, TV e telefono.
Piccolo Hotel Celestino - Corso Italia, 10 - Tel. 011 96 50 343

DOVE MANGIARE

Agriturismo L'Orto della Strada Antica - Via Marconi, 88 - Tel. Claudia Ferrero 011 96 50 953
Le specialità consigliate sono: sfoglie alle verdure, tomini al verde, vitello tonnato, pasta fresca fatta in casa, fritto misto alla Piemontese, bolliti con salse, asparagi (a maggio), fragole (aprile-maggio), bunet e panna cotta.
Ristorante Celestino - Corso Italia, 10 - Tel. 011 96 50 343
Raffinato locale le cui radici culinarie risalgono al 1904.

SHOPPING

Macelleria Giuseppe Gramaglia – Via Magenta, 3 - Tel. 011 96 57 920
Propone tagli di bovino esclusivamente di razza Fassone piemontese. Pregiati sono anche il prosciutto cotto, il salame di trippa e il carpaccio agli agrumi.
Azienda Agricola L'Orto della Strada Antica - Via Marconi, 88 - Tel. 011 96 50 953
Specializzata nella coltivazione delle fragole e piante aromatiche. Vendita di prodotti agricoli trasformati quali: olio, miele biologico, nocciole IGP Piemonte e molte altre bontà, provenienti esclusivamente dalle aziende agricole associate a Terre e Gusti del Piemonte.

EVENTI

Il Patrono del paese Santa Maura è festeggiato la prima domenica del mese d’agosto.
Nel mese di settembre si svolge la Sagra del Pane.





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LA LOGGIA (TO): il fascino del barocco si fonde con l’armonia della campagna in un’atmosfera che profuma d’antico

Il primo documento che attesta l’esistenza del Comune di La Loggia risale al 1396, quando un nobile del posto ne acquista la proprietà da un feudatario di Carignano per soli 360 fiorini. Dopo la morte dell’ultima erede, il titolo passò alla famiglia Galli che qui instaurò il suo castello.

Il Castello Galli è probabilmente l'edificio più antico di La Loggia. La parte settentrionale ha conservato il carattere medioevale, mentre la facciata sud è stata rifatta nei primi anni del 1700.

Oggi il castello si presenta come uno dei simboli forti attorno ai quali la comunità si riconosce: il Gonfalone del Comune di La Loggia rappresenta infatti un gallo, a conferma della profonda impronta che i Galli hanno lasciato nella storia del paese.

Villa Carpeneto è uno dei luoghi che contribuisce, mediante il suo impatto maestoso e ordinato, a definire le caratteristiche del volto urbano loggese. Al popolo loggese non veniva mai permesso, tranne alla famiglia dei custodi, di entrare nella villa, né tantomeno è stato possibile utilizzare il parco circostante, che al suo interno custodiva un incantevole giardino, in parte danneggiato dopo la seconda guerra mondiale.

Dal 1959 la Villa, proprietà di una anomina società Svizzera, è disabitata e priva di arredo. Da alcuni anni è stata dichiarata Monumento Nazionale.

Segue la visita della Chiesa di S. Giacomo, risalente alla fine del secolo XVI.

In stile barocco, la chiesa sorge nella piazza prospiciente all’ingresso del castello Galli e la facciata, in mattoni a vista, è dominata dal portale ligneo d’ingresso sormontato da una nicchia contenente il busto di S. Giacomo Apostolo, titolate della chiesa parrocchiale e patrono del paese.

A La Loggia si possono inoltre ammirare alcune belle realizzazioni dello scultore Bistolfi.

Pranzo al sacco a base di prodotti locali proposti dalle cascine, per scoprire i segreti piemontesi nella produzione dei prodotti tipici tra i quali il peperone di Carmagnola ed il tipico zucchino di La Loggia. Visita delle aziende, accompagnati dagli stessi produttori che sveleranno, cammin facendo, antichi aneddoti contadini ed illustreranno le moderne tecniche di produzione rispettose della natura e dei cicli biologici.
Nel pomeriggio, visita della diga sul fiume Po e del lago Carpa Diem in bicicletta.

DOVE MANGIARE

Agriturismo Villa Albina - via Piave n, 91 - Tel. 333 90 68 889
Ristorante Pizzeria La Cinciallegra - via Giovanni Paolo II, 1 - Tel. 011 96 28 085

SHOPPING

Cascina Revignano sita nell’omonima via al n° 40, i cui prodotti sono: i sughi, i prodotti sott’olio, i dolci e gli antipasti - Tel. 011 96 27 984
Azienda Agricola Ferrero - via Revignano, 60 – Tel. 011 96 28 620
Il Labirinto - Strada Carignano, 138 - Tel. 011 96 29 287

DOVE DORMIRE

Agriturismo Villa Albina - via Piave n, 91 - Tel. 333 90 68 889

EVENTI

Fiera di primavera con concorso “Vetrine in fiore” a marzo.
Fiera dello zucchino a giugno.
Rassegna musicale “Nord-Sud” da fine maggio a fine luglio. Giornalisti, scrittori e musicisti esaltano i valori della tolleranza, dell'integrazione e dello sviluppo compatibile.
Festa d’autunno nel mese d’ottobre.




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VINOVO (TO): le meraviglie della natura abbracciano il Rinascimento italiano

La città ha una lunga storia che affonda le sue radici in tempi molto antichi. Sono stati infatti ritrovati in questa zona resti risalenti al V secolo d.C.
Nel 1400 la famiglia Della Rovere diventa padrona dell’intero territorio vinovese. Iniziamo quindi la visita del Castello della Rovere che è un palazzo in stile rinascimentale eretto nel 1480. Recentemente ristrutturato, contiene all’interno pregevoli stucchi e dipinti della scuola del Pinturicchio. Nel castello di Vinovo, Vittorio Amedeo Gioanetti riattivò la fabbrica di maioliche e porcellane conosciuto in tutta Europa nel 1775.
Nelle vicinanze sorge la Scuola Luigi Rey che è un’interessante esempio d’architettura di fine '800, sede della prima scuola elementare di Vinovo, omaggio dell'industriale Luigi Rey.
Segue la visita della Chiesa di San Bartolomeo che fu eretta nel 1451, ingrandendo una precedente cappella privata dei Della Rovere.
Proseguimento con la visita della Chiesa di Santa Croce che risale al 1580, voluta dai componenti della Compagnia di Santa Croce.
Continuiamo con la Chiesa di San Desiderio che è una chiesa cimiteriale eretta nella prima metà del XVIII secolo sulle rovine dell'antecedente Cappella del Santuario di San Desiderio (iniziale patrono del paese).
Pranzo al sacco presso la Fattoria DidatticaAgriturismo Sandrone”. Presentazione dell'azienda e visita all'allevamento di polli, galline ed altri animali da cortile; spiegazione di tutto il ciclo d'allevamento, delle differenze tra le varie specie di animali allevati; attività manuali di pittura sulle uova; visita al museo interno d'attrezzi agricoli, spiegazione della loro storia e del loro impiego nei tempi.
Nel pomeriggio ci tuffiamo in un percorso naturalistico con birdwatching tra le bellezze naturali del Parco fluviale del torrente Chisola in compagnia di un accompagnatore naturalistico a piedi, in bicicletta o a cavallo.
Segue una visita dell’ippodromo, dotata tra gli altri di una pista per le corse al trotto, un’ampia zona aperta al pubblico, un’area verde con giochi per i bambini ed una serie di servizi dedicati agli spettatori.
Concludiamo con una visita di “Mondo Juve”, centro sportivo che ospita l’attività della prima squadra e delle formazioni giovanili della Juventus.

SHOPPING
Oitana Mobili
- V. Trieste, 10 – Tel. 011 96 51 877
Sculture su legno. Passione per il legno e la sua trasformazione in oggetti che rappresentino la realtà o l'immagine figurata, affondando le radici nella tradizione barocca.
Cooperativa Agricola Speranza - Strada Cascina Nuova, 34 - Tel. 011 96 23 908
Carni fresche bovine e suine. Salumi e preparati a base di carne.

DOVE DORMIRE
Bed & Breakfast “La Braida”
- Via Cottolengo, 51 - Tel. 011 96 51 092
B&B Il Coppo - Via Gavuzzi 13 - Tel. 011 96 51 591
Agriturismo Sandrone - Via Sestriere, 154 – Tel. 011 96 52 801

DOVE MANGIARE
Agriturismo Medialuna
- Strada Ronchi, 38 – Tel. 011 96 54 792
Su prenotazione è possibile gustare bollito, bagna cauda, fritto misto e selvaggina.
Ristorante Conte Grasso - Via Marconi, 29 – Tel. 011 96 56 266
Agriturismo Sandrone - Via Sestriere, 154 – Tel. 011 96 52 801
Specialità gastronomiche: fritto misto, polli al forno, grigliate, minestroni al forno a legna.

SPORT
PASSEGGIATE A CAVALLO
Società Ippica La Madonnina - Via Stupinigi, 40 - Tel. 011 99 30 076

EVENTI
In agosto è celebrata la Festa Padronale di San Bartolomeo. Nel mese d’ottobre è festeggiata la Sagra dell’uovo e della frittata.

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28/07/11

CARMAGNOLA (TO): Profumi e sapori della nostra terra tra palazzi medievali e chiese rinascimentali - VIDEO

Le sue mura vennero ripetutamente distrutte e ricostruite, finché furono demolite definitivamente, dando alla città la possibilità di svilupparsi in campo commerciale.
Una delle strutture più antiche è il Castello, edificato nel XIII secolo dal marchese di Saluzzo, in parte distrutto dagli Spagnoli e ricostruito dai Francesi.
Proseguimento per la visita dell’Ecomuseo Civile della Canapa, che tramanda la cultura della lavorazione della canapa e della fabbricazione delle corde, una delle più antiche attività artigianali del territorio.
Segue la visita della Chiesa della Confraternita di S. Rocco (sec. XVI - XVII), dell’Abbazia Santa Maria di Casanova (sec. XI), della Chiesa Collegiata dei SS Pietro e Paolo (sec. XV-XVII) e della Sinagoga, splendido gioiello in stile barocco.
Continuiamo con la visita del Museo Civile Tipografico, che illustra un percorso suggestivo nella storia della stampa, dall'invenzione di Gutemberg ai nostri giorni.
Proseguimento per la visita del Museo Civico Navale, divisa in quattro sezioni: Storia della Marina Italiana, Attività navali dall'Unità d'Italia ad oggi, Ambiente marino e Modellismo navale.
Pranzo al sacco proposto dai produttori a base di prodotti biologici, tra i quali il particolare porro di Carmagnola, caratterizzato dalla notevole tenerezza e da un sapore spiccatamente dolce, il peperone di Carmagnola, simbolo gastronomico della città, per finire con il salame di Giora ed il formaggio del Fengh. Passeggiata attraverso i sentieri, accompagnati dagli stessi produttori che svelano, cammin facendo, antichi aneddoti contadini ed illustrano le moderne tecniche di produzione rispettose della natura e dei cicli biologici.
Dopo pranzo, continuiamo con un percorso naturalistico tra le bellezze naturali del Bosco del Gerbasso in compagnia di un accompagnatore naturalistico. Creato nel 1987, è un esempio "didattico" dell'antica e immensa foresta planiziale che un tempo ricopriva tutta la Pianura Padana.
Proseguimento per una cascina che alleva il famoso “Coniglio Grigio Piemontese”, l'unica razza di questa specie di cui sia rimasta qualche traccia.
DOVE DORMIRE
Agriturismo Montebarco - Via Poirino, 650 – Frazione Casanova – Tel. 011 97 95 051
Hotel San Marco - Via San Francesco di Sales, 18 – Tel. 011 96 26 953
Agriturismo La Margherita - Strada Pralormo, 315 – Tel. 011 97 95 088
DOVE MANGIARE
Agriturismo Le Verne - Via Verne, 6 – Tel. 011 97 95 308
Per conoscere la vita quotidiana di un’azienda agricola e gli animali di cortile.
Agriturismo La Margherita - Strada Pralormo, 315 – Tel. 011 97 95 088
Agriturismo La Cascina di Lo Rè - Frazione Vallongo, Via Villastellone, 60 - Tel. 335 57 48 134
Azienda agricola attrezzata per accogliere gruppi di bambini, ragazzi e famiglie che intendono approfondire la conoscenza del mondo rurale, delle attività agricole, del ciclo degli alimenti, della vita animale e vegetale, del mestiere e del ruolo sociale degli agricoltori.
Ristorante La Marianna - Via San Francesco di Sales, 15 – Tel. 011 97 11 519
Ristorante del Conte - C. Sacchirone, 15 – Tel. 011 97 20 650
In una delle più belle dimore storiche nel centro di Carmagnola, si degustano i migliori piatti della tradizione gastronomica piemontese affiancati ad un ottima cucina di pesce. 

SHOPPING
Cascina Fiume - Via Grangia, 4 - Tel. 011 97 95 126 – 335 60 44 097
Si coltivano le quattro tipologie del tipico peperone di Carmagnola: il quadrato, il tumaticot, il trottola e, soprattutto, il corno, occupandosi anche della loro trasformazione. Si propongono infatti, ricette antiche e tradizionali, quali peperoni al forno, in agrodolce, antipasto e peperonata, rendendoli così disponibili al consumo in tutto l’arco dell’anno.
Gastronomia Il Ricciolo – Via Valobra, 170
Questa gastronomia (e pastificio) crea quotidianamente, con rispetto costante della stagionalità, paté di coniglio e di selvaggina, tutti i classici piemontesi, come il vitello tonnato e la finanziera, lepre al civet, di cinghiale cucinato in svariati modi, e ancora un ottimo carpione di capitone, tinca e carpa.
Pasticceria Molineris – Via Borselli, 6 - Tel. 011 97 13 471
Questa pasticceria del centro storico spazia dal cioccolato al gelato (in 18 gusti) fino alla pasticceria, con torte secche e fresche, bavaresi, numerose praline e 40 tipi di mignons, i Sorrisi di Carmagnola, la Tarte Noisette e ancora otto tipologie di verrines alla crema chantilly, il tutto fatto a mano. Una menzione particolare va alla Torta Gianduietta, di cui hanno registrato il marchio, e al Gianduiot nel Bicerin, bevanda a base di cioccolato.
Agripiemonte di Cravero Bartolomeo - Via Pochettino, 23 Frazione Salsasio - Tel. 011 97 13 519
Il fine settimana è possibile acquistare carne di bovino di razza piemontese, allevati e macellati dallo stesso Cravero ed il prodotto tipico “Salame di Giora di Carmagnola”.
La Bottega del Buongustaio - Via Torino, 167 - Tel. 011 97 20 170
Carni di vitello e di bovino di razza piemontese. Si possono trovare diverse varietà di salsiccia e la tipica "rotonda" di bovino aromatizzata.
SPORT
GOLF
Agriturismo La Margherita - Strada Pralormo, 315 – Tel. 011 97 95 088
Trascorreremo una giornata sul campo da golf, utilizzando le 18 buche o apprendendo le basi del gioco
PASSEGGIATE A CAVALLO
Associazione Ippica Carmagnolese - Via V. Fumeri, 77 – Tel. 011 97 13 096
Associazione Ippica Scuderia Manolo - Via Cascina Stella Via Stella, 10 – Tel. 011 97 95 056
Scopriremo il piacere di una passeggiata a cavallo nella campagna di Carmagnola o, se siamo principianti, cimentiamoci in una lezione in maneggio, con monta inglese o americana.
PESCA SPORTIVA
Associazione Pescatori Carmagnolesi – Via Provvidenza, 18 - Tel. 011 97 11 558
Approfittiamo delle esercitazioni accompagnati dagli abili pescatori del posto, sulle rive del Po.
RAFTING SUL PO
River Side – Tel. 0122 62 31 61
Navigando sul fiume Po, vedremo gli aironi, i cormorani ad un ritmo lento e piacevole, immersi nel silenzio della natura.
EVENTI
La Sagra del Peperone avviene tutti gli anni l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre, partecipando anche al Guinnes World Record per la peperonata più grande al Mondo. Si basa sulla vendita di peperoni carmagnolesi, ma anche di cibi piemontesi, auto, mezzi agricoli, ecc.
Una delle feste più celebri di Carmagnola è la Festa dell’Immacolata. Era il 1522, quando il terribile flagello della peste, detta poi “peste del miracolo”, colpì per la prima volta Carmagnola. Alcuni devoti padri carmagnolesi, radunatasi in preghiera in piazza Sant’Agostino, fecero un voto di costruire una cappella in onore della Vergine se solo questa li avesse liberati dalla peste. Maria li ascoltò, l’epidemia ebbe termine e la nuova cappella fu realizzata nella navata destra della Collegiata in cui fu poi posta la statua della Madonna.


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CARIGNANO (TO): tra Storia e Leggenda, in un concentrato di Fede e di Sapori, dall’Antica Roma ai sapori del Ciapinabò

Visita di Carignano, villaggio antichissimo risalente al 900 a.c. Del periodo longobardo (568-774) si sono ritrovate nei dintorni due necropoli e due nuclei sepolcrali. La necropoli minore si trova a circa 700 metri da Carignano sulla strada per Castagnole, la principale presso la pieve di San Vito. I nuclei sepolcrali nobiliari sono stati ritrovati presso le pievi di San Remigio (località Valdòc) e di San Vito (sempre tetti Brüss).

Proseguimento per la visita del Santuario del Valinotto, chiaramente ispirato alle architetture di Guarino Guarini.

Pranzo al sacco a base di prodotti locali proposti da un’azienda agricola locale, per scoprire i segreti piemontesi nella produzione di formaggi, yogurt e gelati. Visita dell’azienda con proposta di vari percorsi didattici. Si ricorda il percorso “Dal campo alla mozzarella” ed il percorso “Dalla stalla al tomino”. Ogni prima Domenica del mese, sotto la guida di un’esperta, grandi e piccini possono passeggiare a cavallo.

Segue la visita del Duomo, una delle più imponenti cattedrali barocche piemontesi, che presenta una struttura più larga che lunga, tanto che la visita dell’altare maggiore a pochi passi dall’atrio suscita meraviglia e sconcerto.

Continuiamo con la visita dell’Ospizio di Carità e della scenografica facciata della chiesa di S. Giuseppe, costruita fra il 1677 e il 1687. Nelle vicinanze si possono ammirare la torre civica e la chiesa barocca Santa Maria delle Grazie. Quest’ultima vanta una scenografica facciata ornata da grandi statue policrome.

Un’articolata casa medievale si trova all’angolo tra via Monte di Pietà e via Frichieri.

La chiesa della Madonna della Misericordia è stata eretta come voto alla Vergine per lo scampato pericolo di saccheggio da parte dei Francesi, vincitori sull’esercito Ispano-Sabaudo nel 1639.

Infine il tour termina nell’interessante Museo Civico di Carignano. Nelle sale del Museo sono proposte le esposizioni tematiche della storia della città. Tra i tanti oggetti esposti in questo museo, ricordiamo la ricostruzione del “Pozzo Romano”, che venne rinvenuto a Carignano nel II - IV sec d.C.

Per gli amanti della storia si consiglia la visita al Pilone Virle dove nel 1944, le rappresaglie nazi-fasciste, impiccarono otto partigiani e nella loro ritirata fecero saltare i ponti di Carignano e Carmagnola.

DOVE MANGIARE

Agriturismo Cascina Gai - Regione Ponte Po, 22 - Tel. 011 96 15 579
Immerso nella placida campagna carignanese, possibilità di pranzo e cena con menu piemontese, piccolo parco giochi per i bambini.
Ristorante Il Canonico - Strada Castagnole, 29 - Tel. 011 96 92 388
Menu celebrativo del 150° anniversario dell’Unità d'Italia con ricette d'epoca rivisitate: Risotto al Barolo e scaglie di Castelmagno, Finanziera e Trionfo di cioccolato fondente con cuore di gianduja, al tricolore.

SHOPPING

Azienda Agricola Il Caseificio del Vallinotto - Cascina Ravero, 23 - Tel. 011 96 93 841
Presso la bottega dell’azienda potrete trovare: le mozzarelle, lo stracchino, le robiole, il primo sale, i tomini freschi; i rotoli di tomino; i rotoli di tomino alla menta piperita di Pancalieri; i tomini sott’olio al peperoncino e alle erbe, la ricotta, il seirass e la toma fresca. Lo yogurt all’albicocca, all’ananas, alla banana, al caffé, ai cereali, alla fragola, ai frutti di bosco, al mirtillo e alla pesca & maracuja. I budini al cioccolato, al fiordilatte e alla vaniglia; il gelato al fiordilatte e al cioccolato.

Macelleria Diego Bonella - Piazza Carlo Alberto, 28 - Tel. 011 96 90 033 - Carni di razza piemontese, proveniente da allevamenti dell'associazione La Granda

Azienda Agricola Rapino Maurizio che produce il tipico “Peperone di Carmagnola” - Borgata Gorra, 19 -

DOVE DORMIRE

Bed & Breakfast La Camilla - Via Canonico Fea, 13 - Cell. 334 76 71 104
Un tranquillo spazio immerso nel verde, in una villa posta in zona residenziale a pochi passi dal centro storico della Città.

Bed & Breakfast Renato di Savoia – Via Borgovecchio, 6 – Tel. 011 96 99 602
In un antico palazzo medioevale appartenuto ai conti Savoia-Tenda, posto nel centro storico, in prossimità dei maggiori monumenti cittadini.
Altre strutture ricettive a scopo di volontariato
Casa di Accoglienza "San Giuseppe" - Via Roma, 24 - Tel. 011 96 97 173
Questa struttura ricettiva è stata istituita dalla Parrocchia per aiutare le persone in difficoltà o con problemi economici.
Giovani Insieme O.N.L.U.S. - Via Quaranta, 16 - Tel. 011 96 93 344
Associazione di giovani, con lo scopo di garantire, promuovere e valorizzare i beni architettonici, storici e artistici della natura e dell'ambiente, mediante le proposte di cantieri estivi di vacanza-lavoro per giovani volontari di tutta Europa.

EVENTI

In settembre si celebra la festa padronale di San Remigio.
La sagra del “Ciapinabò
Il ciapinabò è un tubero di origine piemontese, ingrediente fondamentale che accompagna la "Bagna Caôda“.
Fiori e Vini” è una manifestazione che si svolge nel mese di maggio, con mostra mercato e degustazione dei prodotti tipici.
CINEMA A CARIGNANO: “OTTO PELLICOLE IN TRE ANNI”
Carignano è stata la location prediletta da registi e produttori per girare pellicole storiche. Ricordiamo: Il peccato e la vergogna”; “Le ragazze dello Swing”; “Vinceredi Bellocchio sul figlio segreto di Mussolini; I demoni di San Pietroburgoe Girardengo”, campione del ciclismo italiano.” è un appuntamento per la delizia del palato nel mese di ottobre.

PROPOSTE DI VALORIZZAZIONE

Rievocazione storica in abiti d’epoca Longobarda e Carolingia. Tour di Carignano in carrozza con giullare di corte, in collaborazione con l’agenzia di spettacolo D’Herin Records.

04/02/11

CHIERI (TO): trama e ordito di una citta d’arte e storia

Alla ricerca del gotico piemontese, iniziamo la visita al Duomo; qui possiamo ammirare la cripta, sotto il pavimento dell’altare maggiore ed il battistero con affreschi di Guglielmetto Fantini. Numerose sono inoltre le chiese che incontreremo passeggiando per il caratteristico e ben conservato centro storico. Nella centrale via Vittorio Emanuele II, su cui si affacciano alcune case medioevali, sorge l’arco trionfale del 1580.

Chieri è conosciuta per l’attività tessile di cui si conserva il passato nel Museo del Tessile che, ospitato nei locali dell’ex convento di Santa Chiara, raccoglie gli strumenti tipici utilizzati per la tintura delle pezze, la filatura e la tessitura del cotone. Nei dintorni (in frazione Pessione) merita una visita il Museo Martini di Storia dell’Enologia, dove percorreremo l’interessante lavorazione del vino attraverso documenti e oggetti esposti nelle cantine della palazzina tardo settecentesca, sede dei primi stabilimenti della Martini & Rossi.
Pranzo al sacco proposto dai produttori a base dei prodotti tipici locali e del tipico grissino “Rubatà del Chierese”.
Proseguimento per la visita di una cantina storica del vino Freisa di Chieri, passeggiando attraverso i sentieri.
Al termine, sosta in una Fattoria Didattica, i cui percorsi didattici illustrano le moderne tecniche di produzione rispettose della natura e dei cicli biologici.

SHOPPING
Pasticceria Buttiglieri – Via XX Settembre, 10 – Tel. 011 94 72 270
L’aneddoto storico racconta che nel 1930 il principe Umberto si sia recato a Chieri e che in quell’occasione l’allora titolare della pasticceria, abbia inventato in onore del nobile ospite gli Umbertini, morbidi amaretti profumati all’arancio.
L’offerta della pasticceria è caratterizzata anche dalla tipica focaccia chierese, i Brutti e Buoni, i Baci di Chieri (ripieni di rum o crema di nocciola), il vasto assortimento di deliziose praline e un originale cioccolatino con un fragrante ripieno di pasta di nocciole e amaretto.
Grado Plato - Viale Fasano, 36/bis - Tel./Fax 011 94 73 236
Visiterete l’impianto di produzione delle birre artigianali ed accompagnerete la bevanda con gustosi menù a base di piatti tipici tra cui lumache e rubatà, per concludere con le insolite torte dolci alla birra.
L’Isola del Gelato - Via Vittorio Emanuele II, 73/a - Tel. 011 94 14 241
Assaggiate l’originale sorbetto al gusto di Freisa di Chieri o uno “Storico” gelato prodotto secondo la ricetta medioevale!
Azienda Agricola Cucco Enrico – Vendita Diretta Miele - Strada della Rezza, 61 - Tel. 011 94 23 853
Salumificio Mussetto - Via XX Settembre, 7 - Tel. 011 94 72 497
Macelleria Luigi Benente - Via Principe Amedeo, 21 - Tel. 011 94 72 338
Carni garantite dal marchio Co.al.vi. proveniente da allevamenti della zona.
Azienda Agricola Rubatto Guido - Strada Baldissero, 150 - Tel. 011 94 12 018
Specializzata nella produzione di vini Freisa e nei vini della collina torinese. Aderisce al circuito delle fattorie didattiche promosso dalla regione Piemonte.
Azienda vitivinicola-cerealicola Garmagnano Carlo - Strada Passatempo, 1 - Cell. 347 25 35 155
Produzione propria di vino Freisa. attrezzata anche per visite guidate a carattere didattico.
Azienda Agricola Pallaro Marinella - Strada della Rana, 7 – Tel. 339 68 18 994
Coltivazione di frutta e verdura di stagione con metodo biologico.
Panetteria Grissinificio Viola Bruna - Via Andezeno, 27 - Tel. 011 94 70 672

DOVE DORMIRE
Hotel I Tre Re
- Corso Torino, 64 - Tel. 011 94 71 029
Agriturismo La Cinciallegra - Riva presso Chieri - Frazione Madonna della Fontana Cascina Serramena Bassa, 25 - Tel. 011 94 69 045

DOVE MANGIARE
Agriturismo Cascina Pavassano - Via Superga, 59 - Tel. 011 94 24 898
Ristorante Cascina Speranza - Via Roma, 35 - 10020 Riva presso Chieri (TO) - Tel. 011 94 68 186
Cucina ispirata alla tradizione dei sapori di un tempo passato, ma attenta al gusto delle novità.
Ristorante Establo - Strada Passatempo, 3 - Tel. 011 94 78 386
Concedetevi un pasto da gourmet: salumi locali, polenta, grigliata con fonduta, bruschette e gran grigliata di verdure e carni piemontesi, per terminare con i dolci. Il tutto accompagnato da un ottimo Barbera!
Ristorante la Mimosa - Via San Giorgio, 12 - Tel. 011 94 71 786
Gustate le proposte create con i prodotti tipici del territorio, tra cui il salame di Chieri e il risotto al Freisa, elementi unici della cucina Piemontese.

SPORT E ATTIVITA’
PASSEGGIATE A CAVALLO
Società Ippica il Castello - Strada Fontaneto - Tel. 011 94 41 6920
Una piacevole escursione a cavallo o su pony, vi porterà nella suggestiva campagna di Chieri.
STAGE DI LAVORAZIONE DELLA CERAMICA
Studio Clamar Laboratorio e Scuola di Ceramica Artistica di Marina Giorio - Via Albussano, 21 - Tel. 011 94 24 795
Imparate l’arte della ceramica, scoprendone anche le applicazioni nell’architettura Chierese. Con la cottura Raku, creerete in breve tempo il vostro ricordo del piacevole soggiorno a Chieri.

EVENTI

In Settembre si celebra la festa Patronale, che rievoca la liberazione dalla Peste di manzoniana memoria, avvenuta per intercessione della Madonna delle Grazie. Lungo le strade cittadine viene allestita la mostra mercato cui partecipano i coltivatori diretti, gli artigiani e i produttori di alimenti tipici della Collina Torinese, per far rivivere la campagna di una volta, la Confraternita del Freisa propone la rappresentazione degli antichi mestieri tra cui spiccano la ricostruzione del momento della trebbiatura, della ferratura dei cavalli e della filatura di canapa e lino.
In aprile “Di Freisa in Freisa” al fine di valorizzare la D.O.C. unitamente agli altri Freisa del Piemonte.

Nel mese di giugno èvalia rievoca il periodo di quel medioevo affascinante, misterioso e magico, con una programmazione ricca di eventi e performance spettacolari.